Startup Innovative: requisiti e consigli

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Requisiti di una startup innovativa

Se temporaneità, prototipazione e modello di business scalabile sono le caratteristiche che possiamo desumere dalla definizione di startup [Leggi l’articolo Startup Innovative, cosa sono? Significato di Startup?  per scoprire cosa è una Startup] di Steve Blank, l’italia è stato il primo e unico Paese a normare il fenomeno definendo i requisiti delle startup innovative necessari per l’iscrizione al Registro Imprese.

I requisiti strutturali delle startup

L’articolo 25, commi 2 e 3, DL 179/2012 prevede l’obbligo dei seguenti requisiti per qualificare un’attività imprenditoriale come startup innovativa. Scopriamoli insieme.

Una startup innovativa deve svolgere attività d’impresa da non più di 60 mesi e avere sede principale dei propri affari ed interessi in Italia.

L’italia riprende il carattere della temporaneità, la startup ha durata massima di 5 anni. Al termine, l’impresa viene qualificata come Pmi Innovativa. Sede principale dei propri affari? Sede legale o operativa?
La normativa si riferisce ai ricavi imponendo che questi vengano fatturati in maggior percentuale in Italia.

A partire dal secondo anno di attività, il fatturato annuo non deve superare i 5 milioni di euro. In caso di utili, questi non possono essere ridistribuiti. La Startup non deve inoltre essere stata costituita a seguito di fusione, scissione societaria o cessione d’azienda o di ramo d’azienda.

Il Legislatore italiano attraverso queste 3 requisiti per startup vuole evitare dunque l’estensione delle agevolazioni a imprese già esistenti.

I requisiti organici delle startup innovative

Spesa in ricerca e sviluppo uguale o maggiore al 15%.

Anche qui l’Italia riprende la definizione di startup d’oltreoceano, la prototipazione.
Dunque si alle spese di progettazione, consulenza, sperimentazione …e no a spese materiali di locazione e acquisto di immobili.

1/3 della forza lavoro è costituita da collaboratori e impiegati che siano in possesso di dottorato di ricerca o laurea con 3 anni di attività di ricerca certificata o 2/3 che siano in possesso di laurea magistrale.

Perfetto esempio di valorizzazione dei titoli accademici e dell’attività di ricerca scientifica.
Requisito stringente per tutti quegli “uomini aziendali” che implementano processi e produttività delle Pmi Italiane.

E’ titolare, depositaria o licenziataria di invenzione o brevetto industriale nei settori della biotecnologia, semiconduttori o varietà vegetali, purché settori direttamente afferenti alla propria attività d’impresa.

Come mai limitare l’invenzione a questi settori?

Alto valore tecnologico o novità?

Oggetto sociale: produzione e commercializzazione di prodotti o servizi ad alto valore tecnologico.

Da qui più di 8000 Startup innovative!
Dalla web agency alla piattaforma e-commerce, tutte rispettano il requisito dell’innovatività?
Si, esempio lampante dell’italianizzazione del requisito cardine della startup d’oltreoceano.

La novità non è nell’impiego di strumenti tecnologici ma nell’idea progettuale che deve essere alternativamente:
unica, quindi rispondente ad un’esigenza del Consumatore non ancora soddisfatta e/o palesata;
innovativa, ovvero che preveda l’implementazione o il diverso utilizzo di qualcosa di già esistente;

Nell’innovazione gioca un ruolo importante anche la dimensione del mercato di riferimento. Le idee uniche e innovative sono e devono essere sicuramente scalabili nel mercato globale, ma un’impresa che produce o fornisce servizi in un’area geografica che non prevede concorrenti diretti è sicuramente una startup innovativa per quel Territorio.

Consiglio utile n.ro 1

Il primo consiglio utile è quello di definire la propria idea progettuale.

Hai un’idea? Verificala nel mercato! Come fare?
Stiamo per sconvolgerti…comunicala al mercato naturale ed esponenziale…

Questi ed altri consigli nel prossimo approfondimento,Idee imprenditoriali innovative.